Evento in diretta

“NATURAID SARDEGNA EXPLORER”

 

 

1100 km 28.500 m+ nonstop / around Sardinia / Cagliari-Olbia-Cagliari

 

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A PIEDI

Olbia-Capoterra (Ca) 430 Km 11.000 m di dislivello +

 8/09/2015 MASSIMO LODA RITIRATO!

LEGGI

Massimo Loda 39 anni (1976) BRESCIA

NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

50KM

1350M+

100 KM

2200 M+

150 KM

200 KM

5600 M+

250 KM

300 KM

8500 M+

350 KM

400 KM

11.000M+

430 km 12.000M+ ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

1 Massimo Loda
dov'è adesso?
Italia

5.9.2015

h 05:15

5.9.2015

h 11:05

+h16:20

6.9.2015

h 15:25 +h34:10

              RITIRATO A 120 KM

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L'INTERVISTA A MASSIMO

blog personale:http://massimo-loda.blogspot.it/

Massimo eccoti ancora una volta In Sardegna per una nuova avventura estrema. Perché?
Il piacere di fare queste cose l ho sempre avuto sin da piccolo. Mi sono dedicato al trekking e corsa. Cercavo un bel viaggio da fare da solo ed un po' azzardato in una maniera diversa... Da qui mi è venuto in mente trekking Sardegna ...!

Questa volta a piedi per 430 km e attraverserai completamente il Supramonte. Non hai paura?
Paura molta, dagli spazi aperti ai temporali, di qualche cinghiale non troppo tollerante..
Del caldo!!!  In 430 km a piedi può capitare di tutto!

Poche fonti d'acqua e molti km tra un paese e l'altro. Come organizzerai i punti di appoggio o rifornimenti?
Ho calcolato i km massimi senza acqua sono circa 70. Molti!! Partirò comunque da ogni rifornimento con 4 litri di acqua più qualche accorgimento: pastiglie per purificare l'acqua e altro. Sarà molto difficile, soprattutto mentalmente gestire l'acqua!

Come ti sei preparato per questa avventura?
Correndo la sera facendo ritmo , e trekking  con zaino a pieno carico , testando i materiali  scarpe abbigliamento, fornelli e tipo di cibo.

Cos’hai imparato dalle precedenti avventure?
Di impegnarmi di più negli allenamenti. hehe

Cosa porterai nello zaino?
Zaino sarà composto da cibo disidratato e carboidrati, una tenda monoposto da 0.8Kg .             
Kit di emergenza, calze di ricambio , anti acqua...  Luce frontale per la notte. GPS di scorta Sacco a pelo
telo termico ... l'indispensabile!!

Se le volte scorse hai commesso qualche errore cosa cercherai di evitare in questa avventura?
Si impara sempre. questa volto lascio il superfluo e punterò molto su integratori e sali minerali!
Nell'ultima avventura ho pagato molto l'assenza di questi elementi.

Lo sai che ci sarà da far fatica e soffrire il sonno, cosa provi quando vivi queste situazioni?
Fatica sarà tanta, e questa volta non ho nessuno che mi sosterrà. Da solo non ho idea di come reagirò.
In compagnia di solito si fa una battuta e ci si ride su. spero di esserne in grado anche da solo!

Qual è la cosa che ti piace maggiormente quando fai queste esperienze estreme?            
Il viaggio, le sensazioni che cambiano di ora in ora, di giorno in giorno. Dalla paura alla rabbia , all'esaltazione totale. L'idea di portare a casa una piccola impresa.

E quelle che non ti piacciono affatto?
Di abbattermi subito al minimo errore. la prima reazione è quella di sconforto.  

Cosa dicono di te i tuoi amici e famigliari?
Tutti apprezzano. pochi sanno effettivamente  come si svolge il tutto!
Comunque chi sa bene cosa vado a fare e mi segue crede che sia folle.

Il tuo sogno nel cassetto?
Sogno del cassetto:  Attraversare l'Australia da Nord a Sud in bicicletta, da quando ero bambino!
chissà..

Adesso mi preparo per l'Adunata  degli alpini!!

A presto, ciaoo

 

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IN MTB

Olbia-Capoterra (Ca) OVEST 600 Km 13.000 m di dislivello +

 6/09/2015 06:15 EMANUELE TAVELLI e FILIPPO RICCI

ARRIVATI IN 85 h 30 min

LEGGI

VEDI FILM DELL'ARRIVO

Emanuele Tavelli 37 anni (1978) FORLI-CESENA

Filippo Ricci 47 anni (1968) FORLI-CESENA  
NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM

2300 m+
200 KM

5200 m+
300 KM

6400 m+
400 KM

7600 m+
500 KM

10.400m+

600 km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

1 Emanuele Tavelli
dov'è adesso?
Italia

6.9.2015

h 06:00

6.9.2015

h 14:00

+h 08:00

7.9.2015

h 08:00

+h 26:40

7.9.2015

h 18:30

+h 36:30

8.9.2015

h 11:20

+h 53:20

9.9.2015

h 07:45

+h 73:45

9.9.2015

h 19:30

h85:30min

2 Filippo Ricci
dov'è adesso?
Italia

6.9.2015

h 06:00

6.9.2015

h 14:00

+h 08:00

7.9.2015

h 08:00

+h 26:40

7.9.2015

h 18:30

+h 36:30

8.9.2015

h 11:20

+h 53:20

9.9.2015

h 07:45

+h 73:45

9.9.2015

h 19:30

h85:30min

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L'INTERVISTA A EMANUELE

Emanuele eccoti per la seconda volta In Sardegna per una nuova avventura estrema. Perché? 
Eh, è il virus del Naturaid c’è poco da dire. Una volta che l’hai preso non te ne liberi facilmente.. o forse non te ne vuoi liberare!

La traccia seguirà la parte Ovest dell’isola, e la difficoltà maggiore questa volta sarà la completa mancanza di indicazioni e informazioni che ti saranno inviate. Non hai paura?
Be, si certo un po’ di paura c’è sempre. Paura di perdersi, di non riuscire ad arrivare in tempo a destinazione, paura di non trovare acqua. Io cerco di stare concentrato sul vero obiettivo dell’avventura, il viaggio. In questo modo anche gli imprevisti contribuiscono a realizzare il viaggio. Perdere la strada, dovere mettersi in gioco in situazioni non prevedibili è sempre e comunque uno stimolo e va vissuto in modo positivo.

Come organizzerai le tue ricerche per capire quali saranno i punti di appoggio o rifornimenti? 
Sicuramente a tavolino con dei software gps cercherò di valutare bene le distanze e di fare delle ipotesi sui punti agevoli per i rifornimenti, il riposo,ecc.. Si trovano molte informazioni su internet ed è importante non tralasciare nulla. 
Pensavo anche di contattare qualche gruppo di biker locali per farmi dare qualche informazione in più, il buon Antonio direi..

Come ti sei preparato per questa avventura?
Non ho un allenamento mirato con ripetute o cose simili, vado in mtb quando riesco e visto che ho 2 bimbi non è sempre semplice organizzarsi. Sicuramente in questi mesi cercherò di fare qualche escursione lunga con pernottamento in bosco in modo da allenare la mente e il fisico.

Cos’hai imparato dalla precedente avventura?
Ogni avventura lascia nel bene o nel male un ricordo indelebile, la consapevolezza che la nostra mente è molto più forte di quanto possiamo immaginare. L’importante è non mollare mai.

Se la volta scorsa hai commesso qualche errore cosa cercherai di evitare in questa avventura?
La volta scorsa abbiamo affrontato l’avventura direi bene, ci siamo alimentatati sempre e abbiamo fatto delle brevi soste. Avevo una parte di una traccia sul GPS che era visualizzata male ed abbiamo rischiato di compromettere l’avventura. 
Sicuramente questa volta ricontrollerò molto meglio le tracce!

Un altro compagno di battaglia, come lo hai convinto ha fare questa esperienza?
Filippo è un ragazzo del mio gruppo MTB Cesena e da tempo mi ha mostrato interesse e curiosità per le mie avventure.. Non ci ho messo molto a convincerlo a dire il vero, è bastato dire “a Settembre vorrei andare a fare il Naturaid Sardegna lato Ovest, sarà incredibile.. vuoi venire con me?” “SI!"

Lo sai che ci sarà da far fatica e soffrire il sonno, cosa provi quando vivi queste situazioni?
Si, fatica tanta e dormire/riposare poco.. Come dicevo in una delle domande precedenti, fa molto la testa. Io dico che oltre un certo limite si pedala con la testa più che con le gambe.. Certo è bene non superare il limite e concedersi delle piccole soste.

Qual è la cosa che ti piace maggiormente quando fai queste esperienze estreme?
Vivere nella natura selvaggia, liberare la mente..

E quelle che non ti piacciono affatto?
Le forature o altri inconvenienti meccanici!

Cosa dicono di te i tuoi amici e famigliari?
Che non sono normale.. 

Il tuo sogno nel cassetto?
Mi piacerebbe un giorno fare l’Iditarod in Alaska.. vedremo..

 

L'INTERVISTA A FILIPPO

Come è nata la tua passione per la MTB? Negli anni 90 provai la mia prima MTB per curiosità e me ne innamorai subito

Quali sport pratichi? Corsa a piedi , MTB , bici da corsa, palestra durante l’inverno e alcune volte trekking

Come sei venuto a conoscenza di questa gara? Da un amico .

Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? Ho sempre voluto fare un’avventura simile ma per motivi lavorativi e familiari non ho mai trovato l’occasione .

Hai già fatto qualche esperienza simile? Per me sarebbe la prima volta

Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Perchè mi affascina, sia per il luogo e sia per l’emozione che mi darà .

In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? La  preparazione fisica è basilare , quindi bicicletta, corsa a piedi e allenamento funzionale in palestra, poi allenamenti di  fondo in avvicinamento dell’evento .

Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara?
Medicinali di primo soccorso e il kit meccanico, telefonino GPS e  SPOT .

Come sarà la tua alimentazione durante la gara? L’alimentazione sarà a base di frutta secca barrette e biscotti , con tanta attenzione all’idratazione.

Sei mai stato in Sardegna? Si altre 2 volte .

Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite). Grazie all’esperienza di Emanuele, il mio compagno di avventura , mi lascero’consigliare ed assistere da lui .

Per completare i 480 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà?
Abbigliamento a strati per ogni variazione climatica antipioggia annesso , poi tenda e kit fanali per bici.

Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum). Sportivamente parlando non ho una grande storia da raccontare a parte qualche randonè gran fondo in bici e gare a piedi. Comunque la mia voglia e determinazione mi portano a spingermi oltre i miei limiti , quindi, ben venga questa avventura .

Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci?
Ragazzi la vita è fatta di emozioni e sfide e queste se superate ci rendono piu’ forti anche nell’affrontare le problematiche quotidiane .

Cosa ti aspetti da questa gara? Sicuramente tanta fatica , caldo , freddo,  fame e sete , ma pure, passaggi emozionanti  viste mozzafiato e anche divertimento e una gran voglia di condividere insieme al mio amico tutto questo .

 

 

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IN MTB

Olbia-Capoterra (Ca) 480 Km 12.000 m di dislivello +

 8/09/2015 I FRATELLI:

"NUCCIO" E BARTOLOMEO LAMORGESE

SI SONO RITIRATI!

LEGGI

Trifone "Nuccio" Lamorgese 46 anni (1968) BARI

Bartolomeo Lamorgese 38 anni (1977) MACERATA
NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM

2200 m+
200 KM

5600 m+
300 KM

8500 m+
400 KM

11.000m+

480 km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

16 Nuccio Lamorgese
dov'è adesso?
Italia

8.9.2015

h 06:00

8.9.2015

h 19:30

+h13:30

       
18 Bartolomeo Lamorgese
dov'è adesso?
Italia

8.9.2015

h 06:00

8.9.2015

h 19:30

+h13:30

        RITIRATO A 120KM

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L'INTERVISTA A NUCCIO

Come è nata la tua passione per la MTB? All'età di 33 anni ero in forte sovrappeso 92 kg così decisi di dare una svolta alla mia linea utilizzando una mtb legnano che mi ero regalato ( ho perso 20 kg).

Quali sport pratichi? Mtb / ciclismo su strada

Come sei venuto a conoscenza di questa gara? Cercando su internet gente che avesse avuto esperienza con viaggi in bicicletta, ho scoperto i viaggi in solitaria di Maurizio Doro e quindi il "NATURAID"

Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? Essendo appunto un evento estremo vorrei spostare più avanti i miei limiti fisici e psichici

Hai già fatto qualche esperienza simile? Tre viaggi in solitaria, due in Italia percorrendo Bari/Roma, e Bari / Rieti l'altro Santiago de Compostela

Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Pechè qui le incognite e le  difficoltà aumentano.

In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Mi sono preparato uscendo tutti i giorni in mtb abituandomi a stare in sella il più possibile, facendo anche qualche uscita notturna.

Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara? Lo  stretto necessario  per quanto riguarda l'abbigliamento, kit pronto soccorso, attrezzi per riparare un eventuale guasto del mezzo del tipo falsa maglia,  raggi, etc.

Come sarà la tua alimentazione durante la gara? Acqua, sali minerali, frutta secca e qualche barretta.

Sei mai stato in Sardegna? no

Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Godendomi ogni momento della giornata, riposando quando il corpo me lo chiederà senza farmi prendere dalla voglia di arrivare il più infretta possibile.

Per completare i 480 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? Abbigliamento tecnico, la bici sarà attrezzata di gps Garmin Oregon, luci anteriori e posteriori ed infine per la mia sicurezza di localizzatore satellitare "SPOT"

Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? La scelta e la voglia di partecipare ad una gara/avventura è come una vocazione, nasce dall'interno, non c'è una spiegazione, bisogna farlo e basta.

Cosa ti aspetti da questa gara? Forti emozioni indelebili.........

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L'INTERVISTA A BARTOLOMEO

Come è nata la tua passione per la MTB?: Grazie a mio fratello

Quali sport pratichi?: Bici da strada e quando posso running

Come sei venuto a conoscenza di questa gara?: Tramite mio fratello

Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo?: Mi ha spinto la voglia di fare qualcosa di particolare

Hai già fatto qualche esperienza simile? No

Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Perchè mi affascina.

In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Quando posso esco in mtb e aumento i km

Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara?: Per la sicurezza lo spot invece per la riuscita l'indispensabile per poter riparare la mtb

Come sarà la tua alimentazione durante la gara? Frutta secca, e quando si potrà carboidrati

Sei mai stato in Sardegna? Si per lavoro

Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Prima di tutto voglio godermi la splendida Sardegna e poi arrivare al traguardo

Per completare i 480 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? Abbigliamento tecnico

Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) Cicloturismo Bari-Roma, Santiago de Compostela

Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Di non pensare tanto

Cosa ti aspetti da questa gara? Tante emozioni

 

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Olbia-Capoterra (Ca) 480 Km 12.000 m di dislivello +

 22:05 27/07/2015 ARRIVATO!

TEMPO IMPIEGATO 89 ORE E 5 MIN

Michele Pinna 38 anni (1976) Arzana Ogliastra
NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM

2200 M+

200 KM

5600 M+

300 KM

8500 M+

400 KM

11.000M+

480 km 12.000M+ ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

09 Michele Pinna
dov'è adesso?
Italia

24.5.2015

h 06:00

24.5.2015

h 14:46

+h 08:46

25.5.2015

h 19:15

+h 37:15

26.5.2015

h 16:20

+h 58:20

27.5.2015

h 17:00

+h 83:00

27.5.2015

h 22:00

h89:05min

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Mi piace: anche l'amico Michele si è iscritto al Naturaid Sardegna Extreme Explorer, mi fa molto piacere che anche lui possa provare e vivere questa esperienza unico. Sarà solo in tutto e per tutto, solo sul percorso, solo con se stesso, l'unico obiettivo conoscere la reale capacità di se stesso.

Bravo e coraggioso. Forza Mic.

L'INTERVISTA

Come è nata la tua passione per la MTB ? Fin da piccolo amavo correre nelle campagne lontano da casa senza saper nemmeno dove mi trovavo, un senso di libertà ineguagliabile.

Quali sport pratichi? Pratico Mtb, Trail Running, Trekking.

Come sei venuto a conoscenza di questa avventura? Tramite Maurizio, seguo molto le sue incredibili avventure.

Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? Mi ha spinto la voglia di fare qualcosa di grande con la mia bici, io e lei in un avventura che rimarrà dentro di me e che nessuno potrà strapparmi via.

Hai già fatto qualche esperienza simile? Nel 2010 ho fatto il Naturaid Sardegna con soli sei mesi di Mtb nelle gambe. Non lo dimenticherò mai.

Perché ti avvicini ad un'avventura così insolita e particolare? Come disse uno tra i più grandi scalatori italiani, il mondo è stato esplorato quasi tutto: ma la nostra anima no, è grazie a ciò che ci circonda che conosceremo ancora più a fondo noi stessi.

In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Ho aumentato di qualche km le uscite in Mtb, grazie al mio lavoro ho la possibilità di pedalare tutti i giorni. I miei allenamenti sono stati sempre duri e su terreni accidentati.

Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa avventura? Porterò con me tutto il necessario per un eventuale guasto, una catena, maglie false, came d’aria e raggi di ricambio. Naturalmente lo Spot

Come sarà la tua alimentazione durante l'avventura? Mi nutrirò il più possibile. Mangerò di tutto, dalla frutta secca, al miele e noci, la pasta dove sarà possibile.

Come affronterai l'avventura e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) E’ una gara in cui giocherà un ruolo fondamentale la mente, cercherò di tenerla in forma godendomi ogni istante e non pensando all’esito della gara e alla velocità che terrò. Mi fermerò ogni qualvolta il fisico me lo richiederà.

Per completare i 480 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? Abbigliamento leggero per la partenza. Maglia tecnica pesante e antipioggia in Goretex senza dimenticare il sacco a pelo.

Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) Il Naturaid Sardegna 2010 è stata forse l’esperienza più pazzesca che ho fatto, non avendo esperienza e non conoscendo ancora le reazioni del mio fisico a questo nuovo sport. 3 Rally di Sardegna Bike, varie gare cross country e maraton.

Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Non pensate all’esito finale, è già un traguardo provarci.

Cosa ti aspetti da questa avventura? Mille emozioni, che potrà raccontare o semplicemente tenere per me.

Tanti auguri Mic e buona avventura

 

Se vuoi mandare dei saluti e commenti scrivete a:

info.sardegna.extreme.explorer@gmail.com

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Olbia-Capoterra (Ca) 480 Km 12.000 m di dislivello +

 

11:56 09/06/2014 ARRIVATO!

TEMPO IMPIEGATO 87 ORE E 11 MIN

ANTONIO MARINO

NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM

2200 m+
200 KM

5600 m+
300 KM

8500 m+
400 KM

11.000M+

480km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO
14 Antonio Marino
dove si trova?
Italia

5.06.2014

h 20:45

6.06.2014

h 07:30

+h 10:45

7.06.2014

h 13:45

+h 41:00

8.06.2014

h 08:50

+h 60:05

9.06.2014

h 01:35

+h 76:50

9.06.2014

h 11:56

h 87:11

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Antonio Marino

Che grande piacere mi fa la presenza a questa avventura dell'amico Antonio, geologo e gran conoscitore del territorio. Molto stimato qui in Sardegna da tutti i biker per la sua disponibilita' e il desiderio di far conoscere agli appassionati i sentieri piu' spettacolari di questa isola. E' sicuramente il Biker che ha promosso e ampliato l'utilizzo della MTB nell'entroterra sarda. E' l'esploratore Sardo per antonomasia. Un'amicizia nata spontaneamente nei primi anni del mio arrivo in questa speciale isola. Antonio mi ha fatto sentire come se fossi a casa e me l'ha fatta conoscere in tutti i suoi aspetti e angoli nascosti. Molte avventure assieme e alcuni viaggi extracontinentali hanno rafforzato il piacere di coltivare questa amicizia.

Grazie Antonio per aver accettato la sfida del Naturaid Sardegna Extreme Explorer, ancora una volta assieme per vivere una nuova emozione nella "nostra" isola.

L'INTERVISTA

Come è nata la tua passione per la MTB? E' nata circa 15 anni fa, coinvolto da alcuni amici con cui condividevo un'altra attività sportiva, l'arrampicata  o free climbing alla quale ho dedicato più di 20 anni,  e, per provare, facevo qualche uscita in mtb una tantum con loro. All'inizio riuscivo a conciliare entrambe le passioni poi la cosa poi ha preso un'altra piega quando è nata Chiara, la prima figlia, e il tempo da dedicare allo sport si è ridotto. La mtb si sposava meglio con questa esigenza. Poi è arrivata Sardinia Mountain Bike e il modo di vedere e vivere la mtb è cambiato.

Quali sport pratichi? Attualmente esclusivamente la mtb. Ormai solo molto raramente faccio qualche incursione in parete.

Come sei venuto a conoscenza di questa avventura? Ho seguito il suo nascere e prendere forma grazie all'amicizia con il suo ideatore e al fatto di avere il privilegio di vivere in Sardegna, dove si svolge. Ho seguito poi tutte le prove degli atleti che l'hanno già fatta con alcuni dei quali avevo già fatto qualche altra esperienza.

Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? La mia insanabile voglia di misurarmi con me stesso cercando di trovare e superare ogni volta quel limite, la tipologia di gara dove sai di essere solo e poter contare solo su di te, il territorio spesso selvaggio che attraversa... sono solo alcuni.

Hai già fatto qualche esperienza simile? Ho partecipato al Naturaid Trentino dove però dopo 209 km, sono arrivato in ritardo ad un cancello orario e la gara è finita lì. Poi ho fatto diverse marathon e gare di lunga distanza in Italia e all'estero come  la Black Forest ultra bike marathon in Germania, la Dolomiti super bike, la Marathon del Montello, la Salkammergut trophy in Austria, per citarne alcune. E poi ci sono i diversi viaggi fatti in mtb e in autonomia di cui i più recenti in Giordania e in Patagonia. Questa esperienza che dovrò affrontare però è qualcosa di molto diverso.

Perché ti avvicini ad un'avventura così insolita e particolare? Come ho detto, sono affascinato dal mettermi alla prova in qualcosa di estremo dove so di poter contare solo sulle mie possibilità, sia fisiche e psicologiche che tecniche e organizzative. Questa gara è l'essenza dell'avventura.

In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Sono un pò in ritardo con gli allenamenti ma sto cercando di recuperare, ancora ho circa 1 mese, dovrò farlo bastare. Sto cercando di uscire almeno 4 giorni la settimana con percorsi di 70-80 km e almeno un giorno con percorrenza ultra tra i 130 e i 200 km, questi ultimi su asfalto ma sempre in mtb.  Per mancanza di tempo ogni tanto vado al lavoro in bici, che non è proprio dietro l'angolo, sono circa 100 tra andata e ritorno; quando faccio questo parto alle 4.30-5.00 del mattino.

Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa avventura? Per ciò che riguarda la bici prenderò la scott spark biammortizzata con escursione da 120 mm, abbastanza leggera, il percorso ha diversi tratti molto sconnessi e difficili, credo sia il mezzo più adatto; penso anche al confort, considerato le tante ore in sella che dovrò affrontare. Monterò un portapacchi con attacco al reggisella e un sacco tubolare stagno dove metterò sacco a pelo, abbigliamento di ricambio, giacca a  vento; poi un borsello da manubrio e un'altro da mettere nel telaio, per attrezzature, piccoli ricambi, viveri, integratori di magnesio e potassio e piccoli oggetti; uno zaino idrico con 2 L d'acqua abbastanza capiente anche per mettere viveri e attrezzi; borraccia, gps, con batterie, batteria tampone ad alta efficienza, cellulare che è anche gps, macchina fotografica, due luci per la progressione notturna e una terza sul casco con relative batterie, carica batterie.

Come sarà la tua alimentazione durante l'avventura? Sarà prima di tutto continua mentre pedalo. A base di pane, frutta secca, integratori salini sopratutto magnesio, biscotti, ecc. Spero di fare qualche sosta, attraversando i paesi in orari consoni, in qualche locale per un bel piatto di pasta o una pizza 

Come affronterai l'avventura e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Penso che partirò la notte in modo da fare più km possibile e affrontare il supramonte, da Oliena in poi, di giorno.  Il ritmo non sarà comunque troppo tirato, dovrò valutare bene le energie commisurate alla notevole distanza e dislivello. Le soste per riposare  saranno brevi (3-4 h) e ridotte al minimo (2-3). Altre soste saranno necessarie per acquistare qualcosa da mangiare e bere nei paesi e, se possibile, per mangiare qualcosa di caldo in qualche locale.

Per completare i 480 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? Abbigliamento semplice, siamo a fine maggio, non dovrebbe fare molto freddo. Un completo maglietta e salopette corto con gambali da usare in caso di freddo o la sera, maglia intima tecnica. Un ricambio completo con una giacca a manica lunga e una giacca a vento. Per quando mi fermerò a riposare un sacco a pelo in piuma leggero e poco ingombrante con un materassino tecnico gonfiabile minimale (250 gr). Attrezzi e ricambi vari (chiavi esagonali, pinze, cacciavite, smagliacatena, falsamaglia, forcellino, 2 raggi, fascette in nylon, due camere d'aria, kit per riparare i tubless, ecc.)

Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) Non credo di poter vantare un grande curriculum, in quanto pur avendo partecipato a varie gare e viaggi/avventure non ho mai guardato alla performance, forse anche perché non sono tagliato per la "velocità", però so di avere una buona "resistenza" alla fatica e cavarmela nei percorsi tecnici e questo mi porta a prediligere percorsi/gare di questo tipo.

Tra le gare di lunga percorrenza a cui ho partecipato ci sono:

·         2009        Marathon del Montello                                           115 km          3.000 m disl.

·         2010        Trasvesubienne (Francia, gara extra tecnica)           85 km            3.300 m disl.

·         2010        Naturaid Trentino (interrotta)                                   209 km          ???

·         2011        Black Forest ultra marathon (Germania)                  116 km          3.150 m disl.

·         2012        Dolomiti super bike (Trentino)                                 120 km          3.800 m disl.

·         2013        Salzkammergut (Austria)                                       215 km          7.300 m disl.

Alcuni viaggi/avventure in autonomia:

·         2009        Marin-raid 2009 (da Olbia a Pula-Sardegna)             500 km          13.000 m disl.

·         2011        Giordania (da Hamman a Acaba)                            550 km          18.000 m disl.

·         2012        Marin-raid 2012 (da Alghero a Cagliari-Sardegna)  470 km             11.000 m disl.

·         2013        Patagonia (El Chalten-Hushuaia)                            1.300 km        32.000 m disl.

Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Ognuno prima di tutto deve sentirlo, avere quello stimolo istintivo che lo attrae verso l'avventura, verso il proprio limite, verso l'ignoto. Tra questi c'è chi va alla ricerca  e chi si blocca per vari motivi (paure, sconfitte, poco tempo, legami affettivi, poca conoscenza delle proprie capacità o peggio, l'essere convinti, erroneamente, dei propri limiti.  Per queste persone che comunque sentono lo "stimolo", consiglio di provarci, almeno una volta, magari all'inizio con la compagnia di uno o più amici e poi... se sono rose fioriranno

Cosa ti aspetti da questa avventura? Emozioni, sensazioni, piacere, fatica, mettere alla prova la mia forza di volontà, ampliare la conoscenza di me, libertà, solitudine, introspezione.

Tanti auguri e buon divertimento


--2013--


Olbia-Capoterra (Ca) 480 Km 12.000 m di dislivello +

 L'AVVENTURA ANCHE PER Silvio Duchi

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15:50 11/11/2013 ARRIVATO!

TEMPO IMPIEGATO 72 ORE E 05 MIN

NUOVO RECORD DI QUESTA AVVENTURA

> leggi la sua lettera

> Ascolta le sue impressioni

> Vedi il film dell'arrivo.

Silvio Duchi 45 anni (1968) Riva Del Garda TRENTO

Il forte Biker di Riva del Garda, Silvio Duchi sarà il prossimo partecipante di questa Avventura. Conosciuto nell'ambiente delle 24H in solitario e nelle prove di endurance si cimenterà anche questa volta in solitario e la partenza prevista sarà per l' 8 novembre. Un mese veramente difficile per condizioni climatiche che lo metteranno sicuramente a dura prova...... ma questo è il gioco per chi cerca forti emozioni. Benvenuto nel gruppo Sardegna Extreme Explorer

NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM

2200 m+
200 KM

5600 m+
300 KM

8500 m+
400 KM

11.000M+

476 km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO
13 Silvio Duchi
dove si trova?
Italia

8.11.2013

h 15:45

8.11.2013  h23:40
+h7:55

9.11.2013  h17:00
+h25:15
10.11.2013  h12:00
+h47:15
11.11.2013  h10:15
+h66:30
11.11.2013  h15:50 h72:05min

 INTERVISTA A SILVIO DUCHI

Come è nata la tua passione per la MTB? E’ nata e cresciuta con me, tanta voglia di girare e conoscere, anni fa si facevano 24h in solitaria, 6h e 9h in mtb, poi ho conosciuto Maurizio e da li si e’ fatto 4 volte il Naturaid Marocco, Naturaid Sardegna e altre imprese stiamo programmando

Quali sport pratichi? Per adesso mtb, ciclismo su strada ed in inverno sci alpinismo

Come sei venuto a conoscenza di questa avventura? Leggendo il sito Naturaid e le varie sfide che organizza Maurizio Doro

Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? La volgia di conoscere il mio limite….

Hai già fatto qualche esperienza simile? Si Naturaid Marocco, Naturaid Sardegna…..

Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Per la voglia di conoscere dove si ha il proprio limite fisico e psichico…..

In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Allenamenti di sfr e lunghi in bici da corsa e mtb..

Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa dell'avventura? A parte il materiale obbligatorio, voglio portare con me mia moglie ed i miei figli in testa perche’ solo grazie a loro riesco a fare queste imprese a rimanere tranquillo e sereno…

Come sarà la tua alimentazione durante l'avventura? Frutta secca e durante il tracciato quello che si trova ed un maialino sardo alla fine della gara….sempre se arriviamo alla fine

Sei mai stato in Sardegna? Si quando ho fatto il Naturaid Sardegna e per vela dei miei figli….

Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Partire tranquillo senza superare i limiti, bere e mangiare e poi durante il tracciato gestiremo il tutto…

Per completare i 470 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? La bici e’ attrezzata come altre volte che ho fatto il Naturaid, borsa centrale, con giacche, cambio, zaino con camelback e materiale per la bici, luci, pile di scorta 2 gps…

Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) ho fatto 4 Naturaid Marocco, 1 Naturaid Sardegna, 5 anni di 24h in solitaria ecc.

Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Provare a capire dove la tua MENTE TI PORTA, se la mente e’ collegata a tutto il sistema le gambe vanno da sole, questo grazie ad una serenita’ interna dovuta al clima familiare….

Cosa ti aspetti da questa avventura? Mi aspetto di finirla sereno e tranquillo, gestendo le varie crisi che ci saranno e senza intoppi, primis fisici e meccanici e riposando il dovuto….


Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello + 12.000 m di dislivello +

22/09/2013 ore 13.30 ARRIVATO

Primo Biker ad aver completato questa avventura in Solitaria

 

RITENTA IN SOLITARIA Matteo Messina

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NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM

2200 m+
200 KM

5600 m+
300 KM

8500 m+
400 KM

11.000M+

476 km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

12 Matteo Messina dove si trova? Italia

18.9.2013

h 12:20

18.9.2013  h24:00
+h11:40
20.9.2013  h7:00
+h42:40
20.9.2013  h23:50
+h59:30
22.9.2013  h23:20
+h83:00
22.9.2013  h13:30 h97:10min

 

 

RITIRO NEL 2012: ascolta la telefonata

 

 

 

 MATTEO MESSINA 39 ANNI  DI MILANO.


Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +

18/09/2013 ore 13.25 ARRIVATI

 NEL BLOG 

NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM

2200 m+
200 KM

5600 m+
300 KM

8500 m+
400 KM

11.000m+

480 km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

10 Enrico Morvillo
dov'è adesso?
Italia

15.9.2013

h 05:50

15.9.2013  h15:44
+h8:54
16.9.2013  h12:00
+h30:10
17.9.2013  h12:20
+h54:30
18.9.2013  h07:40
+h73:40
18.9.2013  h13:25 h79:35min
11 Norberto Damioli
dov'è adesso?
Italia

15.9.2013

h 05:50

15.9.2013  h15:44
+h8:54
16.9.2013  h12:00
+h30:10
17.9.2013  h12:20
+h54:30
18.9.2013  h07:40
+h73:40
18.9.2013  h13:25 h79:35min

 


Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +

 UNA NEW ENTRY: Norberto Damioli

SI AGGIUNGERA' AD ENRICO MORVILLO E PARTIRANNO IN COPPIA

Partira' il 15.9.2013

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Norberto Damioli 37 anni (1975) Lainate MILANO


 

Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +

Partira' il 15.9.2013

INTERVISTA AD ENRICO MORVILLO

56 anni (1957) Varese

Come è nata la tua passione per la MTB? Vivo in ambiente ,Varese, dove non è possibile non avere la passione per la bicicletta ma in particolare per la MTB. Questo sport racchiude fatica, tecnologia, natura e divertimento che sono le condizioni essenziali , a mio parere, per fare sport.

Quali sport pratichi? Alla bicicletta abbino nei mesi invernali lo sci da fondo molto complementare e del tutto simile alla MTB.

Come sei venuto a conoscenza di questa gara? Attraverso il sito di Maurizio Doro, leggendo delle tue avventure.

Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? Per mettermi alla prova. Per avere una gara veramente nuova per me da preparare e pensare, che materiali avere, che bicicletta, ma in particolare per visitare quella parte di Sardegna come piace a me solo con la mia bici ,sono consapevole che sarà difficile ma comunque spero di divertirmi.

Hai già fatto qualche esperienza simile? Con la bicicletta nel 2012 ho partecipato ad una gara in Grecia e nel 2000 in Tibet ad una gara a squadre di multidiscipline con orientamento fino all’India attraverso il Nepal ,altre esperienze minori in Europa sempre con multidiscipline e orientamento però mai veramente solo ed è questa la grande novità.

Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Perché è una vera occasione per avvicinarmi a questo tipo di avventure che quando potrò mi piacerebbe fare.

In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Ho partecipato a gare lunghe, tra i100 e 200 km, in Italia ed Europa con dislivelli tra i 3000 e i 7000 metri e ho fatto simulazioni con il GPS vicino casa ma sono sicuro che questa parte è una vera incognita.

Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara? Spero una buona preparazione fisica e una bicicletta che non mi tradisce.

Come sarà la tua alimentazione durante la gara? Dopo le esperienze passate cercherò dove è possibile di sfruttare strutture presenti nel territorio per il resto i soliti integratori .

Sei mai stato in Sardegna? Solo al mare o per lavoro.

Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) vorrei sfruttare soprattutto il giorno per rischiare meno possibile e per godere il paesaggio spero non faccia troppo caldo a settembre ,sono preoccupato per l’orientamento bisognera stare molto concentrati e riposati.

Per completare i 475 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? Ho deciso per una bicletta rigida con telaio in titanio con un sistema particolare di trazione (rholoff) che è un cambio interno al mozzo della ruota posteriore il vantaggio è la poca manutenzione e una probabile bassa incidenza di rotture. Il vestiario sarà essenziale ma tecnico ormai c’è veramente di tutto. Sulla bici non avro porta pacchi ma una borsa centrale da telaio e altre due piccole borse ,zaino con camelback e GPS .La bici è dotata di un’adinamo nel mozzo anteriore per la luce e per caricare di giorno il GPS.

Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) troppo lungo per parlartene .La mia è stata una vita sportiva molto intensa ma sempre in gare classiche in circuiti a piedi  a nuoto in bici con gli sci ora è arrivato il momento di provare ad integrare con un po’ di esplorazione dentro e fuori di me ,spero che questa “avventura unica “ mi aiuti.

Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Non so è difficile dare questi consigli è tutto molto personale

Cosa ti aspetti da questa gara? Spero tanto di divertirmi

Allora buon divertimento Enrico e ben arrivato nel gruppo naturaid.

 


 

Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +

Partira' il 15.9.2013

Enrico Morvillo 56 anni (1957) Varese

Nella foto, in Marocco alla Marathon Des Sabbles in squadra con>

Maurizio Doro - Marco Zaffaroni - Enrico Morvillo



Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +

19.5.2013

Umberto e Maurizio Marchese

 Livio Torresan

MAURIZIO DORO SI AGGIUNGE AL TRIO MARCHESE-TORRESAN

Piacevole news degli ultimi giorni.

Maurizio Doro pedalerà con il trio composto da Umberto e Maurizio Marchese e Livio Torresan.
Partiranno tutti e 4 da Olbia il 4 maggio e raggiungeranno Capoterra (CA) dopo circa 480 km e 12.000 m di dislivello positivo, No Stop e senza mezzi al seguito.
Come Umberto Marchese anche Maurizio userà la speciale E-Bike con pedalata assistita fornita dalla Frisbee, un modello evoluto non ancora sul mercato.

>Sono veramente lusingato e contentissimo di poter far parte di questo splendido gruppo. Ci siamo sentiti spesso per telefono "parlando di una festa a 4", come non potevo condividere questa esperienza con degli amici speciali dalle grandi qualità umane, con cui ho già condiviso viaggi, avventure, gare e vacanze. Al di là di quello che potrà essere la performance sportiva o l'illusione di sentirmi un Highlander, in primis desidero vivere, sentire e scambiare emozioni di potente energia ed amicizia. Non vedo l'ora di assaporare sensazioni primordiali e rotolare tutti a terra sfiniti per cercare di dormire qualche ora tra i sassi calcarei del Selvaggio Supramonte.
Mi fa anche molto piacere collaborare ancora con la
Frisbee, nota azienda di Bolzano leader nel mondo della E-BIKE. Ho accettato con entusiasmo questa nuova proposta per testare la bici in questa avventura estrema. Credo molto in questo progetto che sarà sicuramente il futuro della nostra esistenza. La E-BIKE sarà il mezzo per spostarsi, il mezzo di trasporto e di lavoro nelle città oramai congestionate dal traffico e dall'assurda ricerca del parcheggio. Io credo che orami sia giunto il momento di pensare seriamente alla qualità della vità, che per il momento sembra essere un lusso per pochi.<

Maurizio Doro

IL BLOG 

CLASSIFICA GENERALE DAL 2012


NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM 200 KM 300 KM 400 KM

476 km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

06 Umberto Marchese Italia

4.5.2013

h 11:30

5.5.2013  h08:30
+h21:00
        RITIRATO PER  INCIDENTE
07 Maurizio Marchese Italia

4.5.2013

h 11:30

5.5.2013  h08:30
+h21:00
        RITIRATO PER  INCIDENTE
08 Livio Torresan Italia

4.5.2013

h 11:30

5.5.2013  h08:30
+h21:00
6.5.2013  h14:20
+h50:50
7.5.2013  h13:15
+h73:45
8.5.2013  h10:30
+h95:00
8.5.2013 h18:30 h103:00m
FUORI CLASSIFICA
09 Maurizio Doro Italia

4.5.2013

h 11:30

5.5.2013  h08:30
+h21:00
6.5.2013  h14:20
+h50:50
7.5.2013  h13:15
+h73:45
8.5.2013  h10:30
+h95:00
8.5.2013 h18:30 h103:00m
FUORI CLASSIFICA


PRECISAZIONE

Maurizio Doro ha utilizzato una bici con pedalata assistita E-BIKE della FRISBEE e da regolamento, per il momento non è consentito l'utilizzo di questo tipo mezzo elettronico per questa avventura. Mentre Livio Torresan ha utilizzato una MTB regolare, in ogni caso il loro risultato non entra nella classifica generale perchè non hanno seguito il tracciato originale della
SARDEGNA EXTREME EXPLORERRR,
















 








INTERVISTA A LIVIO TORRESAN

59 anni (1954) Carbonera TREVISO

Come è nata la tua passione per la MTB? E’ nata a seguito della impossibilità di continuare a correre a piedi derivante dal consumo delle cartilagini in entrambe le ginocchia. Alternativa consigliata dai medici : Bici… sport che odiavo… Ho iniziato alla fine degli anni ottanta con la bici da corsa, senza però entusiasmarmi… Stavo per lasciare quando un gruppo di amici mi ha proposto una uscita in mtb…Da lì è partita la malattia, culminata poi con il mio primo viaggio con Maurizio Doro in Marocco nel 2002, con le prime 24 ore in solitaria, passione mantenuta in buona salute fino ad oggi.

Quali sport pratichi? Ho praticato moltissimi sport, partendo dal rugby, all’atletica, tennis, sci e tanti altri… Però da quando ho iniziato a pedalare SOLO MTB.

Come sei venuto a conoscenza di questa gara? Conosco Maurizio da anni essendomi appassionato a questo sport tramite i suoi viaggi… Non poteva tenermi all’oscuro per questa gara!

Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? La continua voglia di mettermi alla prova, ma soprattutto il bisogno e la voglia di conoscere posti nuovi… In questo caso di attraversare la Sardegna su percorsi che solo Doro può farti conoscere.

Hai già fatto qualche esperienza simile? Due Naturaid in Marocco.Naturaid 2005 Naturaid 2006

Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? A parte il lato sportivo mi interessa soprattutto attraversare e conoscere posti che in altri modi non potrei mai visitare.

In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Purtroppo essendo appena usciti dall’inverno e da una stagione piovosa, gli allenamenti consistono in due o tre sedute di spinning settimanali ed una lunga uscita domenicale da un centinaio di chilometri con 2000/3000 metri di dislivello… Speriamo che nel mese che manca all’inizio della gara riesca ad aggiungere qualche uscita anche al sabato.

Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara? Nulla di particolare a parte i ricambi lungo e corto, un giubbino e una giacca antipioggia, due camere d’aria, diverse pezze per camera e copertone, attrezzi ordinari per la manutenzione della bici, maglie per la catena, diverse pastiglie freni, luci per la notte e tante batterie per satellitare, alcuni medicinali e spero tante foto.

Come sarà la tua alimentazione durante la gara? La mia alimentazione è piuttosto naturale, niente di particolare, comunque barrette naturali al miele, pane, prosciutto, frutta disidratata, cioccolata, grana.

Sei mai stato in Sardegna? Si, ma solo come turista.

Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Partirò lentamente per testare le mie condizioni fisiche per poi stare in sella più che posso… quando mi sentirò in difficoltà cercherò di rimanere in sella alleggerendo la cadenza…per il dormire saranno brevi soste quando proprio dovrò recuperare.

Per completare i 470 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? La bici è una Specialized epic full in alluminio con freni a disco. Avrò uno zaino per la roba da vestire con camel beck inserito nello zaino, due borse centrali ancorate al telaio per i viveri e per le attrezzature da bici. Un cambio corto e uno lungo, un giubbotto per la notte, un sacco a pelo pesante e un materassino.

Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) In mtb, come descrivevo all’inizio, ho partecipato con buoni risultati alle 24 ore in solitaria dal 2006 al 2009, sospendendo poi in quanto dopo una brutta caduta in allenamento nel 2010 mi sono rotto una vertebra. Ora ho recuperato abbastanza, anche se qualche dolore alla schiena si fa sempre sentire… Ho vinto la CUP 24 ore nel 2006, per piazzarmi nei primi tre posti negli altri tre anni. Ho partecipato a due Naturaid in Marocco, con alcuni amici ho fatto Lhasa/Katmandu, diversi viaggi con piccoli gruppi in Africa, Marocco, Sudrafica, Kenya, Malawi, Mozambico, Uganda, Namibia ecc.. e tantissimi giri nelle nostre splendide Dolomiti!

Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Innanzitutto io non mi considero un viaggiatore estremo ma… un viaggiatore… Come avrai capito da quello che ho scritto in precedenza, la mia passione esula dal risultato sportivo… se poi arriva tanto di guadagnato… ma la mia priorità sia nei viaggi, che nelle gare, che negli allenamenti è viaggiare in mezzo alla natura, alla scoperta di posti nuovi, di emozioni. Emozioni che possono derivare da una miriade di cose… la bici, a mio parere, è il mezzo che più si presta per questo.. Emozioni che derivano anche dagli stessi percorsi che fai mille volte in allenamento, alle discese tecniche sempre adrenaliniche, dalla scoperta di qualche casolare dimenticato dal tempo, ma ricco di storia, sparso in mezzo ai boschi, dalle persone che incontri, da qualche animale che compare all’improvviso. Stare in sella per tanto tempo con il tuo ritmo ti fa osservare quello che ti circonda, ti fa assaporare la trasformazione con il susseguirsi delle stagioni, dei posti che attraversi, ti fa godere tutto quello che il giorno può darti: il sorgere del sole, pedalare in mezzo alla natura illuminata dal giorno, aspettare il tramonto, gustare il silenzio e i rumori della notte e non ultimo cercare di condividere tutto ciò con gli amici che hanno le tue stesse sensazioni. Quindi il mio consiglio che vorrei dare a chi ha dei dubbi nell’affrontare una gara del genere è quello di non partire con la paura che ti potrebbe incutere l’estremo, ma di considerarla come una fonte per tante nuove scoperte ed emozioni…Naturalmente se il tutto è condito anche da un buon allenamento e da una buona dose agonistica il risultato sarà certamente eccellente!

Cosa ti aspetti da questa avventura? Un buon impegno fisico appagato dalla scoperta di un ambiente unico.

Grazie Naturaider Livio e buon divertimento.

 


 

Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +

"RINVIATA LA PARTENZA"

PROSSIMA PARTENZA FINE SETTEMBRE 2014

IN SOLITARIA ANCHE PER.....

MARCO MELIS ( anni 44, Arzana OG)

NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM

2200 m+
200 KM

5600 m+
300 KM

8500 m+
400 KM

11.000M+

480 km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO
15 Marco Melis
dove si trova?
Italia

25.09.2014

h

.09.2014

h

+h

.09.2014

h

+h

.09.2014

h

+h

.09.2014

h

+h

.09.2014

h

h

Marco Melis

Marco è Sindaco di Arzana, grande appassionato di MTB nonchè promotore dello spettacolare e molto impegnativo Rally di Sardegna ( www.rallydisardegnabike.it ), ci siamo conosciuti alcuni anni fa in occasione del 1° Naturaid Sardegna 2010 e da allora la nostra amicizia è continuata con piacere.

Ben arrivato a questa avventura Marco e buon divertimanto.

Marco! Sei pronto per la battaglia?


Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +

Partiranno il 4.5.2013

Umberto e Maurizio Marchese

 Livio Torresan

Umberto Marchese 72 anni (1941) Bolzano

dove si trova in questo momentova in questo momento? >ENTRA

1 Come è nata la tua passione per la MTB? Relativamente tardi, attorno ai 40 anni. All’inizio era uno sfogo dalla vita lavorativa e la necessità di fare del sano movimento il fine settimana. Dai 60 anni in poi, da quando sono andato in pensione, ho potuto finalmente dedicarmi di più alla mia passione e ho iniziato a girare in MTB facendo tutti i Passi e vari giri Dolomitici, quasi sempre in solitaria. Poi ho iniziato a uscire dai confini nazionali e a scegliere delle mete in giro per il mondo, anche con Gruppi organizzati, in Bici da corsa, MTB e MTB elettrica.

2 Quali sport pratichi? Bici da corsa, MTB, MTB elettrica, Sci Alpinismo e Nuoto

3 Come sei venuto a conoscenza di questa gara? Durante il mio ultimo giro in Marocco ne ho parlato con Maurizio Doro che organizza percorsi anche estremi di MTB in Sardegna, e mi ha entusiasmato l’idea di un percorso “No Stop Extreme” attraverso la Sardegna, da subito mi è venuta la voglia di provarci.

4 Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? Per conoscere dal vivo cosa vuole dire affrontare un percorso così impegnativo, in solitudine e isolati dal mondo, e godere in pieno della “ vera Natura”, anche se sono conscio di dovere affrontare una impresa molto difficile e faticosa.

5 Hai gia fatto qualche esperienza simile? No, questa sarà forse l’esperienza più dura e impegnativa che ho mai affrontato.

6 Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Perché sono curioso a vedere fino dove posso arrivare con le mie forze, e poi anche perché lo ritengo una esperienza unica

7 In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Mi alleno in media 2-3 ore al giorni con la MTB e 1 volta in settimana pratico Scialpinismo salendo fino a ca. 1000-1500 m e anche il Nuoto.

8 Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara? La mia attrezzatura base consiste in Bici, Zainetto, Borsa su Manubrio e posteriore,Camelbag, GPS, Cellulare, Mappa, Lampada frontale, Faro sulla MTB, Telo Termico,2 camere d’aria e 1 Copertone di riserva, dotazione di raggi, medicinali, antidolorifici, pastiglie per depurare l’acqua, una dotazione minima di attrezzi, sacco a pelo, 1 dotazione di vestiario completo e 1 specifica per pioggia, Telo per pioggia 3x3.

9 Come sarà la tua alimentazione durante la gara? Barrette energetiche, Frutta secca, Panini, Integratori per l’acqua, lungo il percorso qualche pasto caldo, scorta minima alimenti per 2 giorni e scorta d’acqua.

10 Sei mai stato in Sardegna? Si, ca. 20 anni fa per un giro turistico.

11 Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Non ho una strategia precisa, dipende dal terreno, ma saranno certamente soste brevi, tutto dipenderà dal mio fisico, che non temo, cercherò di concentrarmi al massimo.

12 Per completare i 470 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? Per superare al meglio tutto il percorso mi sono attrezzato con una MTB Frisbee Endurance con copertoni rinforzati sopra e lateralmente, un ricambio di vestiario con giacca pesante,pantaloni lunghi, completo pioggia, giacca antivento, guanti, scarpe trekking, casco e sacco a pelo.

13 Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) Iniziando dalle più recenti, Extreme Tour nell’Alto Atlante, Marocco con Maurizio Doro, a Capo Nord da Trelleborg attraversando Svezia e Norvegia, in solitaria giro della Danimarca fino al mare baltico (Skagen) e rientro attraverso la Germania, l’Austria fino a Bolzano; attraversamento della Patagonia in Argentina da Bariloche a Ushuaia, Sentiero dei Pellegrini da Torino a Santiago de Compostela fino a Finesterre, Abra de Acay a quasi 5000 m in Argentina. E naturalmente, scalata in bici di tutti i Passi Dolomitici, ma anche imprese di scialpinismo in Islanda e nelle Dolomiti.

14 Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Un consiglio è quello di non avere mai paura di affrontare una nuova avventura, semprese le condizioni di salute e di allenamento lo permettono. E poi, darsi sempre da fare, impegnare la testa, perché parte tutto da lì.

15 Cosa ti aspetti da questa gara? Da questa gara mi aspetto di potere vivere una esperienza impagabile e ricca di spunti utili e preziosi per la mia prossima avventura …

Grazie Mauri!

Grazie a te e tanta energia per una buona avventura.

 

Maurizio Marchese 46 anni (1967) B0lzano

dove si trova in questo momento? >ENTRA

1) Come è nata la tua passione per la MTB?

Con un amico ci siamo comprati due bici nel lontano 1988 e da li siamo partiti. Quello che ci piaceva era di stare in montagna fuori dal traffico.

2) Quali sport pratichi? Sci alpino, alpinismo, corsa, bici.

3) Come sei venuto a conoscenza di questa gara? Tramite mio padre

4) Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo?

Di stare insieme a mio padre per un’ esperienza unica nella vita

5) Hai gia fatto qualche esperienza simile? No

6) Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Per provare

7) In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Praticando un po’ tutti gli sport sopra scritti

8) Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara? Prudenza

9) Come sarà la tua alimentazione durante la gara? Mi farò consigliare da chi e´ più esperto

10) Sei mai stato in Sardegna? Si in vacanza diverse volte

11) Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Mi farò consigliare da chi e´ più esperto

12) Per completare i 470 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà?

Borsa a manubrio e posteriore e uno zainetto addosso. Vestiario di mezza stagione da bici con alcuni indumenti più pesanti, con sacco a pelo e leggero piumino. Per la pioggia avrò indumenti adeguati.

13) Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum)

Maratona di NY, ma soprattutto sport all’aria aperta anche di durata, in condizioni alpine.

14) Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Di provarci! Almeno per non vivere con il rimpianto di non aver provato

15) Cosa ti aspetti da questa gara? Di passare un bel periodo insieme a mio padre.

Allora buona esperienza Maurizio

 


--2012--


4.9.2012

Matteo Messina

 
NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM 200 KM 300 KM 400 KM

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

05 Matteo Messina Italia

4.9.2012

h 03:00

4.9.2012  h16:10
+h13:10
        Ritirato al 160km

 

 

DECISIONE SOFFERTA: ascolta la telefonata

 

 (dove si trova Matteo in questo momento?)

 

 

INTERVISTA AL BIKER MATTEO MESSINA 38 ANNI  DI MILANO.

SARA' IL PRIMO BIKER A PARTECIPARE IN SOLITARIA A QUESTA AVVENTURA, GRANDE CORAGGIO PER QUESTO GIOVANE "ALPINISTA ESTREMO".

Come è nata la tua passione per la MTB?
Nasce da lontano, quando ero ancora minorenne con un rampichino di una marca italiana e ci facevo di tutto su e giù per le montagne della Valle d'Aosta.
Quali sport pratichi? 
Da sempre sci ripido: mi piace arrampicarmi con piccozza e ramponi su alcune delle pareti più note del Monte Bianco per poi ridiscenderle con gli sci. E poi la mountainbike e la bici da corsa; me le porto via ovunque vada.
Come sei venuto a conoscenza di questa gara?
Ho visto un servizio sulla Traccia Immaginaria di Maurizio; sono rimasto colpito dal personaggio e andando sul sito o trovato il naturaid Sardegna oltre a tutte le sue incredibili imprese.
Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo?
Sono sempre stato attratto da esperienze che si possono definire estreme, sia sugli sci che sulla mountainbike, mi piace stare solo nella natura e assaporarne la forza, sempre rispettandola. Ho voglia di avventura.
Hai gia fatto qualche esperienza simile?
Simile non proprio. Diciamo che ho fatto più volte ed ogni volta con alcune varianti il giro del Monte Bianco in mountainbike, ho toccato innumerevoli passi alpini, spesso anche a bici in spalla e quest'anno ho partecipato alla  24 h di Finale in mountainbike, categoria solo.
Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare?
Perchè mi affascina l'idea di non avere alcun pensiero per qualche giorno che non sia mangiare, dormire e pedalare; elementi essenziali, troppo spesso trascurati al giorno d'oggi. E poi è impagabile la sensazione che ti trasmette essere da solo immerso nella natura più selvaggia, aiuta a pensare, a concentrarsi e a trovare in se stessi energie che neppure si sapeva di avere.
In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? 
In montagna, soprattutto, lunghe uscite, anche di più giorni, in mountainbike sino a oltre 2500 mt. E poi con la bici da corsa partecipando a qualche Randonneè.
Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara?
Lo spot, un navigatore satellitare che utilizzo sempre, un telo termico, un multiuso, del nastro adesivo, un cellulare e quanto può servirmi per le riparazioni di emergenza alla bici.
Come sarà la tua alimentazione durante la gara? 
Non riesco a mangiare barrette, non le digerisco, per cui parmigiano, noci, marmellata e quanto riuscirò a caricare; spero poi di poter mangiare lungo la strada quando toccherò dei paesi.
Sei mai stato in Sardegna?
Parecchie volte; ultimamente, in Giugno a Pula, ma l'ho vista quasi tutta ed è splendida.
Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) 
Non ho una strategia predefinita; cercherò di ascoltare i segnali che mi manda il mio fisico e comportarmi di conseguenza. Generalmente parto piano e miglioro dopo un po' di ore...spero sarà così anche questa volta. Farò delle soste brevi per riposare quando capirò di non essere lucido per proseguire. 
Per completare i 450 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà?
Sulla bici monterò dei pneumatici un po' più pesanti del solito, dato il fondo tagliente che si trova in alcune zone della Sardegna, poi delle borse impermeabili, una nel triangolo centrale, una sottosella ed una sul tubo orizzontale: avrò anche uno zainetto idrico. Per l'abbigliamento mi porto dietrò maglietta e pantaloncini leggeri, una maglia pesante per la notte e il necessario per la pioggia e il vento.
Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) 
In mountainbike il giro del Monte Bianco in tre giorni e la 24 h di Finale Ligure mondiale Solo. Sugli sci certamente il Coloir Gervasutti alla Tour Ronde sul Monte Bianco, il Piccolo Dente del Gigante, il Ghiacciaio della Brenva dalla Tour Ronde e tante altre cose.
Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci?
Di non pensare troppo prima di decidere: avere coscienza e essere consapevoli dei rischi, ma poi buttarsi; la vita è troppo breve per non fare un'avventura come questa.
Cosa ti aspetti da questa gara? 
Un esperienza di vita, un'avventura che mi possa portare dentro sempre e una nuova prova per me stesso.


Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +

1.9.2012

Eris Zama e Maurizio Doro
NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM 200 KM 300 KM 400 KM

476 km

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

03 Eris Zama Italia

1.9.2012

h 11:00

1.9.2012  h21:25
+h10:25
2.9.2012  h23:15
+h36:15
3.9.2012  h20:30
+h57:30
4.9.2012  h13:45
+h74:45
  Ritirato al 400km
04 Maurizio Doro Italia

1.9.2012

h 11:00

1.9.2012  h21:25
+h10:25
2.9.2012  h23:15
+h36:15
3.9.2012  h20:30
+h57:30
4.9.2012  h13:45
+h74:45
4.9.2012  h20:10
h81:10min

 


Olbia-Capoterra (Ca) 476 Km 12.000 m di dislivello +i dislivello +

Massimo Loda ed Emanuele Tavelli

NOME COGNOME NAZIONE

DATA E ORA DI PARTENZA

100 KM 200 KM 300 KM 400 KM

DATA E ORA DI ARRIVO

TEMPO IMPIEGATO

01 Massimo Loda dov'è adesso? Italia

4.6.2012

h 04:50

4.6.2012  h15:31 +h10:41 5.6.2012
h18:02
+h37:12
6.6.2012 h15:16 +h58:26 7.6.2012 h14:25 +h81:35 7.6.2012 h 21:15 h88:25min
02 Emanuele Tavelli   dov'è adesso? Italia

4.6.2012

h 04:50

4.6.2012 h15:31 +h10:41 5.6.2012 h18:02
 +h37:12
6.6.2012 h15:16 +h58:26 7.6.2012 h14:25
+h81:35
7.6.2012 h 21:15 h88:25min

 

 

 

Film dell'arrivo

 


8 Giugno 2012 09:24

Un saluto a te Mauri.

Hai proprio ragione "La vita è un'avventura" va vissuta e non sprecata !!!

Grazie di cuore per tutto dalla mamma di Emanuele.

 
22 Maggio 2012 18:54
braviiiii
forza ragazzi
Ema nuovo re dei garnadoni! marco.magnani

30 Maggio 2012 11:40

Ciao ragazzi, Vi sto invidiando alla grande, la Sardegna e' uno spettacolo, non mollate, continuate senza fermarvi, soste piccole e vedrete che in 50 ore la finite, Vi controllero' sempre, la sto' preparando anche io, mi sa che la faccio da solo, vedremo, FORZA RAGAZZI NON MOLLLATE MAI, AVANTI SEMPRE AVANTI, OBIETTIVO CAGLIARI, SIETE GRANDI
saluti da Silvio Riva del Garda......

1 Giugno 2012 13:54

per Emanuele e Massi Forza cavalieri della MTB !! mi raccomando non mollate .......
Emanuele sei la parte migliore della mia vita, grazie di esserci e di essere
come sei.
Un grande forte abbraccio MUM

3 Giugno 2012 21:56

Forza ragazzi sarà un avventura durissima e bellissima nei territori dove Sergio leone girava i suoi film!
Godetevela e dìvertitevi!
Io la farò pochi giorni dopo il vostro ritorno!
In bocca al lupo.
Matteo

5 Giugno 2012 10:05

Forza ragazzi! Ciao atleti vi seguo sempre e vedo che non mollate!
Conoscendovi, la cosa non mi stupisce affatto.
Emanuele non è uno che si arrende tanto facilmente e Massi è il suo degno
compagno.
Sono contenta per voi. Un bacione MUM

7 Giugno 2012 09:02

BRAVI RAGAZZI Emanuele e Massimo siete il mio mito .......
Sono orgogliosa di voi, anche se a leggere quello che state facendo mi vengono
gli attacchi di ansia.
Forza che state arrivando alla meta, vorrei tanto essere lì per abbracciarvi
forte ....... mum

7 Giugno 2012 15:05

Per Emanuele e Massimo Grandi, che bello, vi seguo dal primo giorno.. il prossimo anno spero di seguire le vostre tracce anche io!!! Ormai siete all'arrivo bel lavoro!!
Saluti da Pisa
Lorenzo Basili


 

Massimo Loda 35 anni (1976) Brescia

dove si trova in questo momento? >ENTRA

 

1 Come è nata la tua passione per la MTB? Sin da bambino, adoravo il rumore delle ruote sui sassi in montagna…

2 Quali sport pratichi? Biciletta da strada, scoperta da poco, mtb e trekking

3 Come sei venuto a conoscenza di questa gara? Seguendo il sito di Maurizio, che da anni ci accompagna con le sue avventure !

4 Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? Il fatto di essere solo, senza check-point da raggiungere…ogni momento puo’ essere un posto dove fermarsi dormire mangiare. Tutto è dettato da me.

 

5 Hai gia fatto qualche esperienza simile? Naturaid 2007, Naturaid 2008, Naturaid Trentino 2010 , Naturaid Sardegna 2011 ..

6 Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Per migliorarmi in questo tipo di avventure e realizzare il mio sogno: L’attraversa dell’Australia per la via dei pionieri. 3000km di deserto.

7 In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Pedalando e spingendo la mia bici su percorsi poco battuti, spesso con la bici sulle spalle.

8 Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara?Oltre lo spot: catena, false maglie, camere d’aria, sacco a pelo… acqua…

9 Come sarà la tua alimentazione durante la gara? Principalmente frutta secca e grana, miele e marmellata.

10 Sei mai stato in Sardegna? Un anno fa; giro stupendo di tre giorni, combattendo oltre che contro la fatica anche contro il caldo.

11 Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Un pedalare lento e costante. La differenza la si fa la notte, cercando di sbagliare il meno possibile tracciato e facendo soste brevi quando si è al limite!

 

12 Per completare i 450 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? Abbigliamento di partenza leggero. Anti acqua , maglia tecnica pesante e sacco a pelo per le soste notturne. Copri scarpe e guanti lunghi. Il tutto inserito in apposite borse costruite appositamente per questo tipo di avventure!

 

13 Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) Non posso che citare il Naturaid 2007…Quello non concluso! Da li ho imparato molto. E’ bastata una giornata per concludere mesi di preparazione. Da allora sono cresciuto molto. Questo Naturaid 2012 è un altro passo in avanti!

14 Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Non pensare alla classifica finale, ti rimarrà nel cuore per la vita un esperienza del genere! Sii sereno e affronta le cose con calma.

15 Cosa ti aspetti da questa gara? So’ che porterò corpo e mente al limite della mia fatica. Questo include mille stati d’animo.

 

BUONA AVVENTURA

 

Emanuele Tavelli 33 anni (1978) Cesena

dove si trova in questo momento? >ENTRA

1) Come è nata la tua passione per la MTB? Massimo che mi ha trasmesso il virus nel 2007 e la 24h di Idro, la 24h del fango, è stata la prima esperienza “seria”. Da li è partito il tutto..

2) Quali sport pratichi? Pratico MTB e vado in palestra se il tempo me lo permette 2 volte a settimana. Se non vado in bicicletta faccio trekking in montagna.

3) Come sei venuto a conoscenza di questa gara? Conoscendo Maurizio mi tengo aggiornato sulle avventure che propone visto che so quanto sono emozionanti e uniche.

4) Cosa ti ha spinto a iscriverti a questo evento estremo? Ogni volta che mi iscrivo ad avventure/gare di questo tipo ciò che mi spinge è la voglia di conoscermi meglio, dimaturare, di godere dello spettacolo della natura.

5) Hai gia fatto qualche esperienza simile? Be, dopo il Naturaid Marocco ed il Naturaid Trentino 2010 direi che non poteva essere altrimenti!

6) Perché ti avvicini a una gara-avventura così insolita e particolare? Perchè ne sento il bisogno.

7) In che modo ti sei preparato, quali sono stati i tuoi allenamenti e in che situazioni? Purtroppo non riesco ad allenarmi molto in quanto tra lavoro e famiglia il tempo è sempre poco. Direi però che le esperienze dei Naturaid passati sono tuttora il mio allenamento, mentale soprattutto.

8) Cosa pensi di portare con te per la tua sicurezza e per la riuscita stessa della gara? Porterò con me ricambi fondamentali della MTB utili in caso di necessità quali catena, gonfiaripara, camere d'aria, chiavi varie,ecc.. Per me direi che oltre al completo indossato alla partenza avrà maglia pesante, antivento, antiacqua e poco altro. Lo spazio è poco e bisogna sfruttarlo bene!

9) Come sarà la tua alimentazione durante la gara? Durante la gara mi alimenterò costantemente con frutta secca come datteri, fichi, noci, nocciole,ecc.. e ovviamente acqua con sali minerali. Ho con me anche del formaggio grana ed altro cibo in caso di necessità.

10) Sei mai stato in Sardegna? Si, l'anno scorso ho fatto tre giorni di MTB con una stupenda compagnia..

11) Come affronterai la gara e quale sarà la tua strategia? (soste, ritmi, dormite) Fare un piano prima di partire mi risulta difficile in quanto in queste gare in tappa unica non sai mai cosa accadrà. Comunque vorrei godermi la natura quindi se possibile riposare/dormire nel bosco per qualche ora prima di tornare a pedalare. Visto che incontreremo diversi centri abitati approfitterò di quelli per mangiare.

12) Per completare i 470 km e superare tutte le situazioni d’ambiente e climatiche, montagne, discese, colline, zone aride, desertiche, freddo e caldo, la tua bici come è attrezzata e il tuo abbigliamento quale sarà? La bicicletta è attrezzata con due borse a telaio realizzate su misura ed una borsa da sotto sella molto capiente. Abbigliamento come dicevo prima tecnico e il minimo indispensabile.

13) Vuoi raccontare le cose più significative che hai fatto? (curriculum) Ciò che ho piu nel cuore e nella mente è il Naturaid Marocco 2008 dove credo di avere scoperto cosa vuol dire Natuaraid.

14) Cosa consigli a tutti coloro che vorrebbero fare qualcosa di estremo, ma non hanno il coraggio di provarci? Io non sono un superuomo e non mi alleno 24h al giorno, ma nella vita non mollo mai e cerco di risollevarmi sempre anche in situazioni che sembrano insormontabili. Questa è secondo me l'unica cosa che serve!

15) Cosa ti aspetti da questa gara? Vorrei rivivere le emozioni dei Naturaid ai quali ho partecipato, sono sicuro sarà cosi! Per certi aspetti la Sardegna non è poi cosi diversa dal Marocco!

Allora buon divertimento Emanuele


Massimo Loda  in azione 

 

 

 

 

Emanuele Tavelli in azione

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